Di solito cominciamo le lezioni con un piccolo riscaldamento che ci serve per perfezionare i passi di danza che utilizziamo, abituare l’orecchio ai ritmi delle nostre contraddanze e imparare a muoverci osservando contemporanemente il movimento dei nostri vicini. Tutto ciò lo facciamo in cerchio o in linee concentrandoci solo sui passi e quindi liberi dalla preoccupazione di dover pensare alla coreografia.
Da lunedì prossimo cominceremo anche a perfezionare le figure base che vengonno utilizzate per coreografare le varie danze.
La prima figura di cui ci occuperemo è il Rights and Lefts.
La figura si esegue tra due coppie e normalmente inizia di mano destra tra i partner. Tutti e quattro i danzanti percorreranno i quattro angoli del quadrato per tornare al proprio posto. Ogni danzatore seguirà il quadrato voltandosi sempre verso la direzione del lato del quadrato che deve percorrere in quel momento, senza extra giri su se stesso. Si alterneranno le mani destre e sinistre. Ovviamente non si percorreranno proprio i lati del quadrato, ma dei piccoli archi, altrimenti si farebbero solo degli scontri frontali. In pratica si segue questo schema

L’uomo 1 e la donna 2 seguono il percorso in nero in senso orario, mentre l’uomo 2 e la donna 1 seguono il percorso tratteggiato in senso antiorario.
Le mani vanno lasciate per tempo per evitare di fare rotazioni indesiderate. Per tempo vuol dire che la mano va lasciata quando si affianca spalla a spalla il compagno che sopraggiunge dalla direzione opposta. Non si tratta quindi di mezzi giri ma semplici tocchi, con un’unica eccezione sull’ottava battuta. In ottava battuta, quando si sta rientrando al posto, si esegue il polite turn.
Il polite turn verrà eseguito solo sulla prima diagonale, cioè nel caso della figura saranno l’uomo 1 e la donna 2.
L’uomo 1, che segue il percorso continuo, ha iniziato di mano destra con il proprio partner, ha incrociato sul lato delle donne l’uomo 2 di mano sn, ha ritrovato il proprio partner di mano ds e termina sul lato degli uomini di mano sn con l’uomo 2. Nell’ultimo movimento, l’uomo 2 aiuta, con la mano sn, l’uomo 1 a girare su se stesso in senso antiorario per posizionarsi nuovamente fronte alla propria partner. Allo stesso modo la donna 1 aiuterà la donna 2 a fare la medesima rotazione antioraria. Questa extra rotazione si chiama polite turn.
