Estati al parco


Ballare d’estate al parco diventa sempre più impegnativo, le estati si arroventano sempre di più.

Mi ricordo quando da piccolo, ormai oltre mezzo secolo fa, desideravo tutto l’anno l’estate, che era sinonimo di libertà e di giochi all’aperto. La temperatura eccezionalmente superava i 32 o 33 gradi e i picchi erano limitati a luglio e alla prima metà di agosto. La notte la temperatura scendeva di un tot di gradi e se ti alzavi la mattina presto godevi una piacevole frescura. Dopo la metà di agosto c’erano poi ogni tanto dei temporali che rinfrescavano l’aria e portavano serate piacevoli. Trovarsi alle baracchine, sparse un po’ ovunque nei parchi, che per poche centinaia di lire vendevano enormi fette di cocomero tenuti freddi, freddi in barili di ghiaccio e acqua era il rito delle serate.

Ma noi non ci spaventeremo e finché ne avremo la forza ci troveremo al parco a ballare.